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SCUOLA E UNIVERSITA' DELLA SARDEGNA IN RETE
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Studenti

Il 16 ottobre 2006, si è svolta la più grande assemblea del mondo della scuola sarda degli ultimi anni. Oltre seicento tra insegnanti, dirigenti scolastici, referenti scolastici e personale amministrativo si sono dati appuntamento ad Ala Birdi, per il convegno di presentazione del progetto "Conoscere Campus", organizzato dall’Assessorato Regionale della Pubblica Istruzione.

Durante l'apertura dei lavori l'Assessore alla Pubblica Istruzione, Elisabetta Pilia, ha sottolineato l’importanza di Conoscere Campus per lo sviluppo della didattica telematica e i suoi numeri nelle scuole sarde. Su tutto il territorio regionale sono presenti 611 laboratori con 7500 computer per 543 punti scuola nelle 425 autonomie scolastiche della Sardegna. Ci sono inoltre 150 impianti di videoconferenza.

"Conoscere" vuole essere un mezzo che la Regione Sardegna e il Ministero mettono a disposizione delle istituzioni scolastiche della nostra isola, per far sì che esse diventino più coese e superino la frammentarietà. A questo proposito è doveroso ricordare l’importanza della rivoluzione telematica, che in questi ultimi anni ha investito anche i sistemi scolastici, innovandoli dal punto di vista delle tecnologie.

Finalità del progetto "Conoscere Campus", è creare un nuovo ambiente scolastico dove vi sia una certa continuità didattica, incentrata sulla costituzione di un progetto condiviso, capace di creare una rete mista tra scuole ed enti. Campus on line prevede l’utilizzo delle tecnologie per la realizzazione di attività didattiche e progetti in rete. Questo tradotto in cifre significa favorire nuove relazioni tra scuole e rafforzare quelle già esistenti, creare sinergie, socializzare le esperienze e renderle patrimonio comune.

I progetti didattici fanno di "Conoscere Campus" un'importante rete che non ha eguali nel nostro paese, basti pensare che gli strumenti di community come le chat, i forum, le bacheche e le videoconferenze rappresentano una ricchezza nel panorama delle attività di studio. E’ doveroso ricordare che i ragazzi attraverso questo tipo di studio acquisiscono capacità di sintesi e di elaborazione dei concetti, inoltre l’utilizzo della chat è uno strumento in più per familiarizzare con le discipline scolastiche.

All’interno di Campus vi è anche uno spazio dedicato all'approfondimento delle tematiche che riguardano la disabilità. La sezione in questione, chiamata "Eventi", verrà messa a disposizione di medici, psicologi e insegnanti che grazie al proprio lavoro di ricerca sul campo daranno un contributo alla diffusione di una cultura della disabilità volta a coinvolgere un elevato numero di persone provenienti dal mondo della scuola.

Campus offre la possibilità di un dialogo costante tra scuola e famiglia. Il registro virtuale, un registro simile in tutto e per tutto al registro tradizionale, compilato dagli insegnanti, permette ai genitori, tramite il collegamento a Campus, di sapere in qualsiasi momento, quali sono le attività svolte in aula, le lezioni del giorno, le interrogazioni, i voti, le assenze dei ragazzi e qualsiasi altra comunicazione dell'insegnante con il genitore, come ad esempio la necessità di recupero riguardo determinate materie.

La creazione del registro è affidata alle segreterie della scuola che si occupano dell’inserimento delle schede anagrafiche e degli orari delle classi. Le scuole che faranno parte delle sperimentazione avranno ognuna 1 computer per il personale della segreteria e 1 computer per ogni docente che prende parte alla sperimentazione.

Gli studenti possono usufruire di corsi on line che comprendono le lingue straniere, l’italiano, la matematica, la fisica e le scienze. I corsi di lingua straniera sono strutturati con un test di ingresso per verificare il livello di conoscenza della stessa, e sono diversificati in base alle necessità formative e al livello di approfondimento dei contenuti da trattare.

Per quanto riguarda la multimedialità in classe, il Centro servizi Campus collaborerà con le scuole grazie ai tutor che svolgeranno il ruolo di coordinatori e facilitatori del progetto. Le classi avranno a disposizione dei manuali con una serie di spunti e proposte dai quali gli studenti, con la collaborazione di professori e di un tutor, potranno rielaborare e sviluppare le informazioni e i concetti presenti, grazie al lavoro in aula e al confronto con le altre scuole coinvolte nel progetto. Poiché la conoscenza passa attraverso i sensi, animazioni e giochi guideranno gli studenti in un percorso di apprendimento e di conoscenza sulla storia della Sardegna e la cultura europea.

Campus intende promuovere e stimolare la formazione di consorzi tra scuole con l’obiettivo di attivare un coordinamento territoriale, grazie al quale realizzare un vero e proprio sistema di offerta consorziata. In questo modo sarà possibile potenziare i processi di insegnamento che saranno il risultato del contributo di più insegnanti che daranno luogo ad una comunità scolastica regionale che collabora e cresce in modo omogeneo.
Le scuole hanno tempo sino al 18 novembre 2006 per compilare la scheda di rilevazione, presente nella sezione Videoconferenze, Consorzi, del sito Conoscere. La scheda contiene una sezione anagrafica precompilata sulla base ai dati forniti dall’Assessorato regionale della Pubblica Istruzione, che dovranno essere verificati, corretti, e completati.